KLm è una zona di raduno delle compagnie Kinkaleri, Le Supplici, mk che inaugura e riconfigura una nuova geografia interregionale di progettazione condivisa tra le tre formazioni artistiche. Ogni compagnia porta con sé un proprio linguaggio artistico e una visione coreografica unica, creando così un fertile terreno di contaminazione e scambio creativo.
La collaborazione punta a generare un movimento nel discorso coreografico contemporaneo, attraverso la creazione e condivisione di programmi basati sul confronto delle rispettive ricerche artistiche e sull’esperienza diretta dei luoghi, superando la mera logica distributiva dei prodotti culturali.
KLm aspira a costruire un ecosistema culturale dinamico, dove artisti, spazi e pubblici si incontrano per sperimentare nuove forme di fruizione e partecipazione, contribuendo così al rinnovamento della danza contemporanea a livello nazionale e internazionale.
Dal 2025, KLm ha aperto il proprio orizzonte progettuale anche a nuove realtà artistiche, avviando un processo di ampliamento e rinnovamento della propria rete di collaborazioni. Questo percorso prende forma attraverso l’inclusione di nuovi coreografi associati — oltre Jacopo Jenna già presente negli anni precedenti, Roberto Tedesco, Gaetano Palermo, Sorelle di Damiano, Miranda Secondari — con i quali costruisce un dialogo fondato sulla condivisione di visioni, pratiche e prospettive di ricerca.
KLm riceve il contributo del MiC
KLm riceve il contributo del MiC
